mercoledì 7 aprile 2010

Monte Barro come sfruttare mezza giornata....

Dove andare in mezza giornata.....
Ma perchè non provare ad andare al Monte Barro ?
E' cosi è stato con Giotto ormai fedele compagno alle 8 partenza da Brugherio.
Appena lasciato Galbiate panorama sui laghi
Dopo essere andato in montagna con i bocia rilassarsi a passeggiare è un piacere...
Anche Giotto ormai mi da la paga è gia' su che mi aspetta....
Dalla cima un panorama sulle nostre piu' care montagne.
Davvero un bel posto molto rilassante.
Per chi volesse approfondire:

mercoledì 24 marzo 2010

Anche se c'è ne poco si sfrutta....

Non sempre si puo' andare via e di restare in casa non sono il tipo.
Quindi appena posso, anche solo per poche ore le sfrutto, ci sono posti vicini ....
Ore 7 Increa dopo una bella brinata....
I raggi incominciano il loro lavoro e sciolgono cio' che la notte e il freddo hanno creato....
Il bosco si sveglia e respira e tutto diventa magico.....
I piccoli germogli aspettano i raggi che di li a poco gli toglieranno la coperta di ghiaccio...
E anche nel bosco la vita riprende....
Anche l'uomo e i suoi macchinari.....
Ci bastano poche ore e tutto cambia....
Altre poche ore libere e di nuovo eccoci a San Genesio con Paola e Giotto...
Ma quando mi metto in mente qualcosa....
Per ben 2 volte vengo in questo posto ma non riesco ad arrivare al crocione.
Quindi alla terza volta rieccomi qua con Giotto.
La neve della scorsa settimana è andata via e le primule spuntano annunciando la primavera...
Incontri del bosco ....
E come in un sogno appare l'entrata del convento....
Purtroppo il tempo non è bello, ma con Giotto continuiamo fino alla chiesetta degli alpini...
La pietra è il Terminon ossia il confine di 3 comuni...
E poco dopo eccoci al crocine.
Ora si si puo' tornare indietro.
Giotto nel bosco è ha suo agio e anch'io amo questi posti.
Non ci resta che guardare il sole tramontare e aspettare un altro week end.

lunedì 8 marzo 2010

Capuccetto rosso e ......

Domenica pomeriggio andiamo a prendere Paola al lavoro ,poi via cercando di rimediare un week end.
Ogni occasione è buona per non stare in casa quindi eccoci a Cagliano dove lasciamo la macchina e su una comoda sterrata ci dirigiamo verso San Genesio.
Questo posto che chissà' quante volte ci siamo passati vicini, non ha mai attirato la mia attenzione, ma una dritta di Mauro mi ha aperto gli occhi.
Ci sono varie possibilità per chi ha solo mezza giornata di tempo e non vuole far code nel rientro.
Il bosco lascia intravedere scorci di città', ma fra un po' quando la natura si sveglierà' penso che si chiuderà' nel suo guscio cercando di conservare uno degli ultimi spazi bucolici della Brianza.
Eccoci finalmente a San Genesio.
Per qualcuno è stata una esperienza nuova, ma non parlo di Fulvio, tanto la giacca si pulisce quando secca....
Parlo di capuccetto rosso o meglio Laila, che nel bosco ha incontrato.....
Il Lupo....Ma no Giotto !
Hanno fatto subito amicizia, e si sa', da cosa nasce cosa, e Giotto ( i cani prendono dal padrone )
Visto la simpatia di capuccetto rosso ci ha pure provato, ma Paola che per ora non vuole diventare nonna è intervenuta in tempo.....
Dai Giotto non prendertela, sara' per un altra volta.. tanto si sa che potrai cambiare il pelo ma il vizio no !

lunedì 22 febbraio 2010

3 generazioni un unico fine la neve....

La felicita' e anche andare a sciare tuti assieme...
Eccoci a Madesimo, ogni tanto è bello prendere gli impianti.
La madonna sopra Motta.
Il papa' ci fa' da guida, noi lo seguiamo, qua siamo arrivati a Madesimo, guardate quanta neve c'è!
Le funivie sono fatte per mangiare e fare foto...Olga
Il Bepi.
Che strano posto si passa da luoghi molto affolati a posti deserti....
Olga migliora ogni volta, brava !
Comunque come sempre accade siamo gli ultimi a lasciare le piste.
E a goderci questi attimi di felicita'.
Peccato che Paola non sia potuta venire, comunque ognuno fa' quello che puo'.
La porta è sempre aperta a tutti !

lunedì 15 febbraio 2010

Venezia 2010

Arriviamo a Venezia verso le 9.
Il treno ci scarica in Piazza Roma dopo solo 2 ore e 30 di viaggio.
La citta' è ancora mezza addormentata e, di turisti non se ne vedono molti.
Decidiamo di non seguire i cartelli che ci indicano San Marco, ma bensì ci addentriamo nei vicoli.
Bello questo girovagare senza gente , alla scoperta di posti nuovi, ma qualcosa attira la nostra attenzione...L'acqua sta salendo....
Ormai molti camminamenti sono sott'acqua, ma anche questo ha il suo fascino...
E alla fine arriviamo a Piazza San Marco, di maschere ce ne sono piu' o meno belle ...
Maschere serie , che ricordano il 1700 o meno serie ma simpatiche e .....
Una mano è sulla spalla, mentre l'altra....
Tutto è romantico, come se ci fosse il bisogno di un ritorno al passato, sia da parte dei vecchi che da quella dei giovani.
In questa citta' tutto cambia dimensione, forse sara' l'acqua che ti circonda o forse...
E l'acqua esce dai tombini e invade la piazza....
Tante foto piu' o meno uguali, e allora uno si sbizzarisce....
Ma è d'obbligo scattarne qualcuna come si deve, cercando di cogliere l'attimo migliore...
O il vestito piu' bello....
Tanta troppa gente, decidiamo di tornare percorrendo altre stradine, meno battute...
E ci vuole poco, per uscire dal gregge e ritrovarsi ancora senza caos....
Ma si sa che chi lascia la via maestra puo' fare brutti incontri.....
Beh ma fra pirati ci si intende....
Non ci resta che tornare alla stazione, portandoci dentro scorci e profumi di questa citta'...
E aspettando che un altro carnevale arrivi....
Un grazie, va Paola, che ha insistito per venire a Venezia...
Ma è possibile che le donne hanno sempre ragione ?