martedì 11 agosto 2026

Dronero-Ris. Nat. Ciuciù-Cave di Alabastro- Ponte Tibetano

 Il giretto in bici di stamattina è alla scoperta di posti nuovi.

E Monte Rosso mi da il Buongiorno !

Oggi percorrerò la strada degli animali . ( dal 2 al 3 )

Poi lascerò la bicicletta a San Rocco per percorrere un pezzo di sentiero a piedi (dal 5 al 6 )

Ma partiamo con il sentiero degli animali che vengono nominati in ocitano.

Questo arrivandogli alle spalle mi sembrava vero

Curiosa anche la pozza delle rane


Il nido dello scoiattolo


Si sbuca quindi nei pressi della Chiesetta di San Giorgio
Qui vi è anche il monumento che ricorda i partigiano uccisi durante la guerra in Val Grana.
Non sono pochi....
Lasciata la bicicletta a San Rocco, prendo il sentiero che prima sale bello ripido , poi in falsopiano si addentra nella valle
Arrivo fino a un gruppetto di case dove vi è un gioco ; rompicapo da risolvere.
Ma ormai sono le 7,30 meglio tornare al campeggio
Scendo dalla bici e ripercorro il sentiero dei cerchi  
che visti da questa prospettiva sembrano diventare una spirale
Oggi andiamo prima a Dronero
Bella cittadina all' imbocco della Val Maira.
Lasciata la macchina nel comodo parcheggio di Piazza del Capitano.
Andiamo a vedere la chiesa dei capuccini

Poi ci dirigiamo verso il famoso ponte del diavolo, tutto merlato.



Scendo poi al vecchio Mulino ad acqua ancora funzionate.

E infatti dentro vi è chi lavora e mi ha permesso di entrare


Passiamo dal Foro Frumentario ossia un mercato coperto del 1400
All' interno sono state ritrovati antichi affreschi ma la momento non si è potuto portarli alla luce.
Anche perchè per mettere i nuovi intonaci le pitture venivano scalpellizate .
Peccato !!!

Lasciato Dronero saliamo a Villar San Costanzo , all' Abbazia di San Costanzo.
Peccato che apra solo una domenica al mese.
Ma al suo interno nella parte superiore vi sono bellissimi affreschi

Che portano tramite una scala ...
La Cripta

Ma In questa frazione vi è anche la Riserva Naturale dei Ciciù.
Ossia Pupazzi nel dialetto locale.
Una curiosità, sulla nascita dei ciciù e diverse legate a San Costanzo. La più famosa racconta che il santo fuggiva nei boschi inseguito dai soldati romani, quando si voltò verso di essi urlando: “O empi incorreggibili, o tristi dal cuore di pietra!In nome del Dio vero vi maledico. Siate pietre anche voi!” Fu così che vennero immobilizzati trasformati in pietra.
I tre giri che si possono percorrere anche se alla biglietteria consigliano di fare il rosso
Ma prima di partire bisogna anche capire come si sono formate e leggenda a parte, qua la spiegazione con i 4 diorami e l' erosione dovuta alle piogge 
Com' era...



Ed ora ci si incammino in questo bosco di " Pupazzi "

Questo sembra un bel porcino 






Usciti dalla riserva andiamo alla ricerca delle Cave di Alabastro.
Google Maps ci ha fatto parcheggiare in alto rispetto loro. Vedi traccia viola.
Io consiglio di parcheggiare 2 tornanti sotto così da arrivarci dalla mulattiera verde.
Anche perchè così arrivarci è meno pericoloso, infatti si arriva alla bocca di entrata e non si deve costeggiare scendendo il fianco dello scavo. 
In arancione evidenziato le trincee scavate per estrare l' alabastro profonde anche 30 mt.






Ambiente spettacolare !!!


Impossibile descrivere cosa si prova dentro, sfumature di ocra-rosa-marrone si fondono e a tratti prendono luminosità dall' alto...
Un vero spettacolo della natura !
Arriviamo fino al fondo, dove solo gli speleologi possono continuare
Staremmo dentro ancora tanto, visto il fresco che regna
Ma ora dobbiamo uscire
Per andare ....
Al Monastero di Dronero
Il Chiostro
La Cripta
E da qui a piedi andiamo al ponte tibetano sul Maira


E ora al campeggio di corsa perchè stà arrivando un bel temporale...
Che abbassa di un bel po' le temperature,tanto che qualcuno al posto della birra vuole...
 cioccolata calda con panna !!!

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