domenica 24 maggio 2026

Chioggia Delta del Po 3° giorno

 Domenica mattina come sempre mi sveglio presto, con la bici vado a farmi un giro.
Arrivo nella parte vecchia di Chioggia dove le mure del porto romano sono ancora presenti.
E la loro mastosisita fanno ben capire perchè dopo 2000 anni sono ancora perfettamente su.

Poi vado nel porto dei pescatori, dove il profumo di pesce si mischia alla salsedine e al gasolio dei peschereggi.
Un negozio attira la mia attenzione ...Riparatore di reti.


Ma la cosa che mi colpisce è il rapporto tra i pescatori e i gabbiani...
Mentre il pescatore fà passare le rete e toglie i pesci, un gabbiano l' osserva emette un grido e il pescatore chiamandolo per nome, gli lancia un pesce... Forse perchè sà, che l' amico pennuto lo seguirà ovunque, anche in mare aperto, quando la terra non si scorge piu'...
E sarà il suo unico compagno .
Lasciata la zona dei pescatori, pedalo nel centro storico
Qua le case sono tutte rialzate infatti sono state costruite apposta per le maree  se veniva " l'acqua alta " si entrava dal primo piano .
Erano tutti pescatori e alla mattina uscendo di casa al buio, ognuno pregava sul suo altarino ...
prima di salire in barca a bestemiare....
Caratteristico è anche il mercato del pesce




Si trova di tutto...
E ovviamente anche qua c'è il gabbiano amico che vigila la sua bancarella.

Anche se è mattina, mi viene un fame a vedere tutto questo bel pesce...
Ovviamente c'è pure un gabbiano su ogni ape che trasporta il pesce...



Pedalata veloce a vede i monumenti...

E poi di volata al campeggio dobbiamo smontare tutto e andare a fare un giro in Kayak sul delta del Po.
Lasciata Chioggia ci dirigiamo a Porto Tolle
Ma arrivati in località Canarin ci sono dei cartelli con divieto d' accesso...
Chiediamo al gestore del ristorante come fare ad arrivare fino allo scivolo d' imbarco.
Lui ci dice di non fare caso al cartello, lo ha messo il comune perchè cosi non è responsabile se qualche ubriaco finisce nel Po'.
Oltre a ringraziarlo gli chiediamo delle dritte per l' uscita i kayak 
Che ci dà piu' che volentieri . Anzi ci dice che facciamo presto, ci aspetta e ci prepara qualcosa da mangiare.
Gonfiamo il Kayak e siamo in acqua.
Costeggiamo il primo ramo
per poi entrare nel canneto del secondo

Ma allo sbocco del canale l' acqua è bassa e non riusciamo più a proseguire si tocca il fondo
I fenicotteri ci guardano divertiti... e se la ridono...
"Va che pivelli non sanno che bisogna guardare la marea per andare in kayak..."


Be sai che fare torniamo indietro...
Scano Boa lo vedremo la prossima volta... 
Peccato perchè volevamo vedere le caratteristiche casette


Comunqque quasi 7 km di Kayak si fanno sentire ... vero Paoletta ???
Meglio sgonfiare il tutto e andare da Canarin dove ci aspettano le cozze locali.
E le linguine alle vongole...
Ovviamente accompagnate con un buon Prosecco !!!

Ciao Delta del Po
E ora si torna a casa...
Nuove avventure ci aspettano !!!
Per intanto godiamoci i ricordi e la scottatura da vogatore dilettante.

sabato 23 maggio 2026

Chioggia e Delta del Po 2° giorno

Oggi è un giorno speciale è il nostro anniversario di matrimonio

34 anni assieme e il merito è soprattutto di Paola se siamo ancora assieme.

Volevo gustarmi questa goionata e quindi perchè non andare a vede il sorgere del sole. 

Lo puoi vedere 1000 volte, ma vedere il sole, spuntare dal nulla e sentire i sui raggi scaldarti ...

Ogni volta non ha prezzo !!!

Rientro al campeggio.

E oggi si va in bici !!!
Dal campeggio ci portiamo a Rosolina dove lasciamo la macchina.
Da qui entriamo nella Via delle Valli
Percorreremo tutta questa strada che fà da argine e divide 2 mondi.


Ed ecco il premio una colonia di fenicotteri

Lascio la bici e mi avvicino...
Ma loro non sono troppo d' accordo e volano via...
Continuiamo la lunga pedalata
E passiamo le varie " chiaviche " o chiuse che gestiscono il livello dell' acqua.
Questa oltre che " chiavica " e pure "Sega " ... 
Arriviamo a Porto Moceniga
Un porto di pescatori professionisti, dove ora hanno il compito di pescare piu' granchi blu possibile.
Specie arrivata da fuori che stà distruggendo tutto.
Mentre sono li vedo le nasse piene che vengono svuotate
Gli verranno poi messe dentro delle esche, scarti di pesce
Per poi domani andarle a riprendere...

Ma parlando un po' con loro , sono sconsolati ... è una battaglia persa.
Il granchio si diffonde piu' velocemente anche se loro ogni giorno ne pescano 150 quintali.
Lasciato il porto la ciclabile non è piu' cosi bella e si punta a Rosolina, da qui per statale molto trafficata, si arr a Volto. Si percorre finalmente la ciclabile sull' argine l' Adige e si arriva all' auto 
Messe via le bici, il sedere ringrazia andiamo con la vipera a Caleri
Lasciata la macchina ci avviamo a piedi nel Giardino  Botanico Naturale.
Che con camminamento sulle passarelle porta dalla macchia mediterranea alle...
 

...Dune di sabbia con fioriture uniche
Essendoci la bassa marea, percorriamo il bagnoasciuga




Fino a trovare la passerella che porta al belvedere

Fatta molto bene
Dove al suo estremo sorge il punto panoramico coperto

Si torna alla macchina passando per acquitrini dove la vita regna.
Qua una veduta della riserva
E torniamo al campeggio...Dove la nostra piazzola ci attende 
E la cenetta stasera è qua.