E' Domenica e oggi è giorno di riposo .
Io vado a vedere un posto nuovo.
In bicicletta percorro il primo pezzo
Poi a piedi percorro un pezzo del "Sentiero delle Leggende" fino alla Balma Grossa
Il Sentiero delle Leggende celebra la ricchezza immateriale di una comunità, fatta di storie che si tramandano di generazione in generazione, e offre un’occasione unica per godere dei panorami della Valle Grana e di un contesto fatto di boschi fitti, prati, cappelle campestri, grotte e installazioni artistiche.


Il simbolo scelto per identificare il sentiero è la Xylocopa violacea, l’ape legnaiola, qui conosciuto come il boumboun nìer, un’ape solitaria, lunga anche 3-4 centimetri, con una livrea nero-viola cangiante. In questo strano animale aveva l’abitudine di trasformarsi la strega più famosa di Pradleves: la Mascho Brardo. La donna assumeva le sembianze di questa creatura e volava lontano per compiere i suoi malefici.
La bella cammina alla fine mi fà arrivare alla grotta
L' ambiente e unico...
Addolcito dalla panchina messa all' interno
Mi addentro un po'...
Valeva la pena !
Qua' la leggenda del luogo
Ma fuori dalla grotta un cartello indica la Grotta Rossa... Vuoi che non vado a vederla ???
Percorro il sentiero... Lasciandomi alle spalle la grotta
Arrivo a delle case ormai riprese dalla vegetazione
E poi ad un bosco con occhi che mi scrutano...
Capisco che la Grotta Rossa per questa volta resterà un chimera, e una volta tornato dalla mia bici, vado a fare visita alla Chiesetta la Madonna degli Angeli
La bella discesa e la puzza dei freni, mi riportano a Pradleves.
E da qui la strada mi riporta al campeggio.
Paola che ormai mi dava per disperso mi dice " Ma hai visto che ora è ??? "
E io "Si l'ora di andare dai Babaciù "
Ed eccomi ancora una volta a San Pietro nel paese "Senza Tempo"
Una visita alla Chiesetta
E poi dal barbiere...
Dal fornaio...
Dal macellaio...
A scuola...
Quando ancora il mondo era così..
Passiamo in cantina
E andiamo a lavare i panni
Vita in casa..
E gli " ospiti "
Si scende in stalla...
E poi fuori alla festa...
Si gioca a bocce...
Con l' aquilone
Al tiro della fune...
Alla corsa con i sacchi...
C'è chi fa il tifo...
E chi al bar gioca a carte...
Arriva il sindaco con la sua bella...
Una sbirciatina dentro le altre case....
Ed ora anche noi andiamo a pranzo.
Mentre alla sera al campeggio, ceniamo con un bel minestrone all' interno della denta,
perchè fuori piove.































































