Quasi alla fine del paese c'è un cartello che indica il parcheggio del Parco
Le sorgenti ribollono...
E il colore dell' acqua è unico
Qualcuno vuole puciarsi i piedi... Ma la prova eroica dura poco, la temperatura dell' acqua è di 5 °.
Andiamo a vedere il vecchio mulino...
Peccato che sia trascurato...
Lasciato il Parco ci dirigiamo verso La valle d' Orta alla ricerca di questo Canyon...
Arriviamo a San Tommaso e alla sua chiesa
Sull' esterno della chiesa sono raffigurati Gesu'e i discepoli
L' interno è spoglio ma molto bello
Nella tradizione iconografica medievale e rinascimentale, San Cristoforo viene raffigurato come un gigante buono che trasporta Gesù Bambino sulle spalle mentre attraversa un fiume, aiutandosi con un bastone. Le sue immagini venivano dipinte in dimensioni monumentali sulle facciate esterne delle chiese, sui campanili o subito all'ingresso della navata per motivi ben precisi:
Protezione dei viandanti: Secondo la credenza popolare, chiunque avesse guardato l'immagine di San Cristoforo sarebbe stato protetto dalla morte improvvisa (o senza sacramenti) per tutto il resto della giornata.
Visibilità a distanza: Le dimensioni enormi permettevano ai passanti, ai pellegrini e ai viaggiatori di scorgere il santo facilmente anche da molto lontano, senza la necessità di deviare dal proprio cammino o entrare in chiesa.
Cerchiamo indicazioni per scendere al Fiume Orta, ma non ne troviamo.
Torniamo fino al ponte e troviamo un sentiero che scende...
Lo prendiamo e subito diventa ripido ...
Arriviamo fino al fiume e da qua il ponte fà impressione è 100 mt sopra di noi !!!
Non essendoci Canyon torniamo su...
Il posto è molto bello.
Dal ponte si buttano con l' elastico, ed è il punto piu' alto dell' Italia centro-meridionale, dove si pratica questa attività
https://www.bungeejumpingabruzzo.it/
Tornati quindi a Sale a un signore chiediamo se sà come arrivare al Canyon...
Ci da una dritta, ma non sa in che condizione sia il sentiero...
Mentre scendiamo verso il fiume, un aquila viene a salutarci
Raggiungiamo il letto del fiume, capiamo che non ha la conformazione dove si puo' creare un orrido...
Proviamo cosi a seguire un sentiero, che ci porta in una zona abbastanza simile alle rocce del canyon
Ma poi incomincia a salire e arriviamo in prossimità di questa vecchia casa abbandonata
Un cartello parla chiaro. Quindi torniamo indietro...
Tornati al ponticello lascio Paola con i piedi a mollo e io provo a scendere un po' il fiume
Arrivo fino i resti di un vecchio ponte..
Meglio tornare indietro
L' ambiente comunque è molto bello...
Ed eccola la Paolina che mi aspetta ,dai che ora dobbiamo salire...
Ovviamente una volta a casa, non mi do per vinto e devo capire dov' era il Canyon.
Noi abbiamo percorso il sentiero fino alla casa abbandonata ( traccia Rosa )
Ma il sentiero per arrivarci era proprio li...
Infatti da Google si vede anche il canyon....
Continuando nelle ricerche, ho scoperto che l' anno scorso, 2 persone sono scivolate dentro e sono morte, quindi il parco ha deciso di chiudere il posto, mettendo pure il nuovo cartello.
Un po' sconsolati scendiamo fino a Bolognano per andare a vedere la cascata della Cisterna
Arrivati nel paese ci imbattiamo in un signore che conosce bene la Cisterna , da piccolo ci faceva il bagno ... ma ora è solo un ricordo ,anche il laghetto che c'era sotto la cascata si è riempito di detriti e poi ci dice, di acqua in questa stagione non ne scende piu'... Che desolazione. Ci fa sapere che il parco ha vietato di arrivarci, chiudendo i sentieri e dando multe a chi non osserva le nuove norme.
Ora è cosi
Orami solo un ricordo di quando era così
E con questa siamo a 2 ...
Ma come si dice il 3 vien da se...
E arrivati sul Tirino, pensiamo di tirare fuori il nostro cayak e pagaiare un pò...
Ma anche qua non lo si puo' fare... il fiume è stato diviso a settori e ogni settore è diventato percorribile solo con le guide, che ovviamente hanno pure il noleggio delle canoe...
Insomma si sono divisi la torta fra di loro
Il posto è davvero bello...
Non ci resta che affogare i nostri dispiaceri con una fresca birra.
Dai domani andrà meglio !

























































































